Edulcoranti: quelli “artificiali” (2)

Dopo aver fatto luce sulla versione “naturale” dei dolcificanti, oggi parliamo di edulcoranti sintetizzati in laboratorio e quindi artificiali (o intensivi).

Come i cugini naturali, anche gli edulcoranti di sintesi sono usati in sostituzione dello zucchero sfruttando il loro elevato potere dolcificante (in alcuni casi è circa 500 volte superiore).

Di seguito riportiamo un elenco dei dolcificanti maggiormente usati nell’industria alimentare.

Saccarina (E954)

Sintetizzata nel 1878, si presenta come una polvere bianca cristallina. Vanta un potere dolcificante di circa 300 volte superiore allo zucchero. E’ inoltre caratterizzata da un retrogusto amaro (metallico) che può essere mascherato parzialmente utilizzando lattosio o miscelando la saccarina con aspartame o altri dolcificanti.

Ciclamato (E952)

Sono stati sintetizzati nel 1937, tuttavia la produzione commerciale è iniziata solo negli anni ’50 per via della razionalizzazione dello zucchero a causa della guerra. Da un punto di vista dolcificante, i ciclamati sono meno “forti” della saccarina dato che hanno un potere dolcificante di circa 30 volte superiore a quello di riferimento (che è sempre lo zucchero).

Aspartame (E951)

Scoperto nel 1965, si presenta come polvere bianca cristallina, inodore. E’ caratterizzato da un retrogusto simile a quello dello zucchero. Il suo potere dolcificante è di circa 200. Da 30 anni a questa parte la ricerca ha provato la sicurezza dell’aspartame per il consumo umano, tuttavia la dose che si può consumare su base giornaliera per tutta la vita senza un apprezzabile rischio per la salute è di 40 mg/Kg peso corporeo, valore ben al di sotto dell’esposizione dei consumatori.

Acesulfame K(E950)

Ha un potere dolcificante di circa 200 e si presenta come una polvere cianca cristallina idrosolubile. Molto usato come dolcificante da tavola, nella bevande analcoliche e nelle gomme da masticare.

Neotame (E961)

E’ un dolcificante con un potere che oscilla tra le 7000 e 13000 unità. Data la sua veloce metabolizzazione non dà accumulo nel corpo

Di seguito riportiamo alcuni dati interessanti.

 

Edulcorante Potere dolcificante Retrogusto Costo
Saccarosio 1  1 Euro/Kg
Saccarina 300 amaro, metallico 4,5 Euro/Kg
Ciclamato 30 amaro, metallico 4,5 Euro/Kg
Aspartame 200 dolce prolungato 70 Euro/Kg
Acesulfame K 200 leggermente amaro 75 Euro/Kg
Neotame 7000 – 13000 simile al saccarosio


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Fonti

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Edulcorante

[2] https://www.altroconsumo.it/alimentazione/dimagrire/news/dolcificanti-impariamo-a-conoscerli

[3] http://www.alimentipedia.it/edulcoranti-dolcificanti.html

[4] Franco Antoniazzi – corso Tecnologia dei Prodotti Dolciari – Università di Parma

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